Il bando Cultural Heritage Innovation Grants è una call europea che finanzia progetti innovativi nel settore del patrimonio culturale, con l’obiettivo di unire tecnologia, sostenibilità e valorizzazione culturale.
Il programma finanzia progetti che sviluppano soluzioni innovative per la tutela, gestione e fruizione del patrimonio culturale (musei, archivi, siti storici, patrimonio immateriale) e che includono:
- tecnologie digitali per archiviazione e accesso al patrimonio
- intelligenza artificiale o realtà aumentata/immersiva
- modelli di gestione sostenibile dei siti culturali
- nuove forme di partecipazione del pubblico
- collaborazione tra imprese, ricerca e istituzioni culturali
Il bando offre supporto finanziario attraverso due distinte linee:
Sezione 1 – Innovazione di prodotto: rivolta allo sviluppo di nuovi prodotti o servizi per l’azienda (importo della sovvenzione: 120.000,00 € forfettario fisso per consorzi di almeno 2 PMI).
Sezione 2 – Innovazione dei processi: rivolta all’innovazione dei processi aziendali legata alla transizione verde e digitale (importo della sovvenzione: 77.000,00 € forfettario fisso per consorzi di almeno 2 PMI).
L’importo massimo che verrà concesso a ciascuna PMI è di € 60.000.
Fase 1: i candidati (singole PMI o gruppi esistenti) presentano entro il 20 aprile 2026 un concept di progetto conciso e selezionano un filone a cui candidarsi (Filone 1: Innovazione di prodotto; Filone 2: Innovazione di processo). In questa fase non è richiesta una previsione di budget (il modulo di domanda è reperibile al link https://www.f6s.com/cultural-heritage-grants-step-1/apply)
I candidati della Fase 1 devono partecipare al “Programma di sviluppo delle capacità e matchmaking” (maggio-giugno 2026). Il completamento di questo programma è un prerequisito rigoroso per essere considerati idonei a presentare domanda per la Fase 2.
Fase 2: i progetti selezionati nella Fase 1 potranno successivamente presentare il progetto collaborativo completo (entro il 31 agosto 2026) e ricevere il finanziamento.