I Contratti di sviluppo – Investimenti per sostenibilità dei processi produttivi sono un incentivo pubblico italiano gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e attuato tramite Invitalia, finanziato anche con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Servono a sostenere grandi progetti di investimento industriale orientati alla transizione ecologica e alla riduzione dell’impatto ambientale dei processi produttivi.
Possono presentare domanda tutte le imprese private interessate a sviluppare progetti di investimento in ambito energetico e sostenibilità, in particolare:
- tutela dell’ambiente, compresi gli aiuti per la riduzione e l’eliminazione delle emissioni di gas a effetto serra
- introduzione di misure di efficienza energetica
- promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, dell’idrogeno rinnovabile e della cogenerazione ad alto rendimento
- efficienza nell’utilizzo delle risorse e sostegno alla transizione verso un’economia circolare
La suddivisione dei fondi prevede che almeno:
- 60% sia destinato a investimenti per l’efficienza energetica, compresa la produzione da fonti rinnovabili per l’autoconsumo (esclusa la biomassa)
- 40% sia destinato a progetti nelle Regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia)
Con decreto direttoriale MIMIT del 15/01/2026 è disposta al 21 aprile 2026 la chiusura dei termini per la presentazione delle domande di agevolazioni.