L’iniziativa rientra nell’Avviso Pubblico “Marche per le imprese: Sostegno alla creazione di nuove imprese”, finanziato nell’ambito del Programma Regionale Marche FSE+ 2021-2027 – Asse 1 Occupazione per favorire la nascita di nuove imprese e sostenere l’autoimpiego delle persone disoccupate con più di 36 anni.
Il contributo previsto è pari a 20.000 euro per ciascuna impresa ammessa al finanziamento, sotto forma di somma forfettaria. Le risorse sono suddivise in 3,5 milioni di euro per l’annualità 2026 e 3,405 milioni per il 2027.
Possono accedere alla misura le persone disoccupate da almeno sei mesi (180 giorni), che abbiano sottoscritto il Patto di Servizio con un Centro per l’Impiego, siano residenti nelle Marche e abbiano un’età compresa tra 36 e 65 anni.
È inoltre richiesto di non aver beneficiato, nei cinque anni precedenti la domanda, di contributi pubblici destinati alla creazione d’impresa finanziati con risorse regionali, nazionali o dell’Unione europea.
Il sostegno è destinato alla costituzione di nuove micro, piccole e medie imprese, ma anche di studi professionali e attività di liberi professionisti, nel rispetto dei requisiti stabiliti dall’avviso.
L’impresa o lo studio professionale dovrà essere costituito dopo la presentazione della domanda e, per i soggetti ammessi, entro 60 giorni dalla comunicazione di ammissibilità al contributo. La sede operativa dovrà essere situata nel territorio della Regione Marche.
La prima finestra per presentare le domande sarà aperta dal 16 settembre al 16 ottobre 2026, con una dotazione finanziaria di 3,5 milioni di euro. La seconda finestra è invece prevista dal 1° al 30 settembre 2027, con risorse pari a 3,405 milioni di euro.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma SIFORM2, utilizzando le modalità di accesso previste dall’avviso (alla domanda dovranno essere allegati, tra gli altri documenti, il progetto d’impresa, le dichiarazioni richieste dall’avviso e i curricula dei soggetti coinvolti nell’attività).
Le candidature saranno sottoposte a una verifica di ammissibilità e successivamente a una valutazione sulla base dei criteri previsti dal bando. Per ciascuna finestra sarà quindi elaborata una specifica graduatoria.