I fabbricanti, gli sviluppatori e le imprese di tutte le dimensioni nell’UE possono disporre di nuovi orientamenti sulle modalità di applicazione del regolamento sulla cyber resilienza. Ciò li aiuterà a prepararsi ai requisiti obbligatori in materia di cibersicurezza e agli obblighi di segnalazione.

La nuova guida della Commissione spiega infatti in che modo le norme del regolamento si attuano nella pratica, chiarendo ad esempio quali prodotti rientrano nell’ambito di applicazione della legge, cosa costituisce una modifica sostanziale, come dovrebbero essere intesi i periodi di sostegno e come soddisfare gli obblighi di comunicazione e di valutazione del rischio.

Inoltre la guida contiene risposte alle domande poste dalle imprese, con particolare attenzione per le microimprese e le piccole e medie imprese. Gli orientamenti propongono una serie di esempi pratici basati su casi concreti per contribuire a ridurre gli oneri amministrativi superflui.

I recenti sviluppi dei modelli di IA di frontiera dotati di capacità di cyber sicurezza rendono ancora più imperativa la rapida e corretta attuazione del regolamento sulla cyber resilienza. In vigore dal dicembre 2024, tale regolamento stabilisce requisiti obbligatori in materia di cyber sicurezza per l’intero ciclo di vita dei prodotti digitali, con obblighi di segnalazione applicabili a decorrere dall’11 settembre 2026. In vista del termine per la conformità fissato per dicembre 2027, gli orientamenti segnano un ulteriore passo concreto nel programma di semplificazione della Commissione.

Gli orientamenti affrontano le domande che le parti interessate hanno posto di più, tra cui:

  • Chiarire quando determinati prodotti rientrano nell’ambito di applicazione della legge sulla cyber resilienza, comprese le soluzioni per l’elaborazione remota dei dati e il software libero e open source
  • Cosa costituisce una “modifica sostanziale”
  • Come devono essere compresi e applicati i periodi di sostegno
  • Come rispettare gli obblighi di segnalazione e i requisiti di valutazione del rischio

Particolare attenzione è stata prestata alle microimprese e alle PMI, con 67 esempi pratici, una serie di casi d’uso, diagrammi di flusso e grafici, garantendo che il percorso verso la conformità sia chiaro e proporzionato, senza inutili oneri amministrativi.

Maggiori informazioni