La Commissione ha proposto di avviare progressivamente le attività del nuovo sistema digitale europeo di frontiera, il sistema di ingressi/uscite (EES), concedendo agli Stati membri 6 mesi per introdurlo.
L’EES è un sistema informatico all’avanguardia che registrerà digitalmente gli ingressi e le uscite, i dati del passaporto, le impronte digitali e immagini del volto dei cittadini di paesi terzi che viaggiano per soggiorni di breve durata in uno degli Stati membri dell’UE e associati a Schengen.
Faciliterà i viaggi, modernizzerà la gestione delle frontiere esterne, ridurrà le frodi d’identità e consentirà l’identificazione di coloro che hanno prolungato il soggiorno oltre il periodo di validità del visto, rafforzando nel contempo la sicurezza dello spazio Schengen.
Consentirà inoltre di automatizzare i controlli alle frontiere, accelererà gradualmente le procedure di frontiera e migliorerà l’esperienza dei viaggiatori. Si tratta della pietra angolare dell’architettura di interoperabilità che consente a tutti i sistemi di informazione relativi alle frontiere e alla sicurezza di comunicare tra loro.
La proposta odierna consente agli Stati membri di beneficiare gradualmente dei numerosi vantaggi e capacità del sistema, concedendo nel contempo alle autorità di frontiera e al settore dei trasporti più tempo per adeguarsi alle nuove procedure.