L’intervento si pone l’obiettivo di migliorare l’orientamento al mercato e aumentare la competitività dell’azienda agricola multifunzionale incentivando gli investimenti per le attività di diversificazione aziendale che favoriscono la crescita economica coniugata con lo sviluppo sostenibile nelle zone rurali e contribuendo a migliorare l’equilibrio territoriale, sia in termini economici che sociali.

In particolare, attraverso gli investimenti nel settore dell’enoturismo, si cerca di rendere il settore vitivinicolo sempre più protagonista in un “sistema dell’accoglienza”,  proiettato a far vivere un’esperienza turistica da raccontare, che coniughi la cultura del vino con la sua area di produzione e con l’ulteriore obiettivo di incremento dei redditi delle aziende produttrici.

I soggetti richiedenti, al momento della presentazione della domanda, debbono essere imprenditori agricoli ai sensi dell’articolo 2135 del codice civile ed essere in possesso dell’iscrizione all’Elenco Regionale degli Operatori Enoturistici

Sono ammissibili gli investimenti che rispettino le seguenti condizioni:

  • siano realizzati all’interno dei beni fondiari nella disponibilità dell’impresa sulla superficie aziendale ricadente nel territorio regionale;
  • siano finalizzati e funzionali all’esercizio dell’enoturismo;
  • facciano riferimento alla trasformazione di locali e/o edifici esistenti sul fondo, da destinare alla fornitura di servizi di visite guidate, degustazione, commercializzazione;
  • prevedano la realizzazione di percorsi per visite guidate ai vigneti a piedi, in bici o a cavallo

I contributi verranno riconosciuti in conto capitale, con le modalità stabilite dal regime “de minimis” e con una intensità di aiuto che va dal 30% al 45% a seconda della localizzazione e della tipologia dell’investimento.

La scadenza per la presentazione delle domande è il 6 marzo 2025.

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