Il bando nasce dall’esigenza di rafforzare la competitività e la resilienza delle piccole e medie imprese delle filiere regionali, che devono sempre più sviluppare nuovi fattori competitivi da affiancare alla loro tradizionale competenza e specializzazione produttiva. È necessario quindi aumentare il livello di integrazione verticale delle filiere e il presidio delle varie parti della catena del valore, sia a livello produttivo che dei servizi connessi.
L’intervento ha come obiettivo la realizzazione di investimenti congiunti per lo sviluppo di funzioni strategiche comuni tra le imprese, sia di carattere produttivo che di servizio, al fine di aumentare il livello di integrazione delle filiere produttive e rafforzare il presidio delle catene del valore.
In particolare, si intende sostenere investimenti per lo sviluppo di parti del ciclo produttivo e di funzioni aziendali complesse lungo la catena del valore che risultano difficili da realizzare a livello individuale soprattutto per le imprese di minori dimensioni, ma che sono sempre più necessarie per affrontare le sfide del mercato.
Le reti si possono configurare nelle forme del contratto di rete (con o senza personalità giuridica), del consorzio o della società consortile o della joint ventures con personalità giuridica (sono escluse le imprese agricole e le imprese del settore finanziario, assicurativo e immobiliare).
I progetti devono contemplare la realizzazione di almeno un investimento condiviso negli ambiti: Innovazione tecnologica, Produzione, Digitalizzazione, Commercializzazione e servizi post vendita, Logistica, Sostenibilità, Welfare.
Il costo totale ammissibile del programma di investimento non può essere inferiore ad euro 100.000 per ciascuna rete di imprese e l’agevolazione viene concessa, sotto forma di contributo a fondo perduto in conto capitale pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un importo massimo di euro 400.000 per ciascun progetto.
La scadenza per la presentazione delle domande è venerdì 17 gennaio 2025.